L’EFSA valuterà le conclusioni di un rapporto dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) in cui si conclude che l’erbicida glifosato è probabilmente cancerogeno per gli esseri umani.

NoPesticidiLa relazione http://monographs.iarc.fr/ENG/Monographs/vol112/mono112-02.pdf, che è stata pubblicata questa settimana, verrà analizzata nel contesto del corrente riesame tra pari da parte dell’EFSA della nuova valutazione del glifosato, che è stata effettuata dal BfR, l’organismo tedesco di valutazione del rischio.

Le conclusioni finali dell’EFSA saranno trasmesse alla Commissione europea e pubblicate alla fine dell’anno.

Lo IARC, l’agenzia per la ricerca sul cancro dell’Organizzazione mondiale della sanità, ha pubblicato nel marzo 2015 una sintesi, http://www.iarc.fr/en/media-centre/iarcnews/pdf/MonographVolume112.pdf, delle proprie conclusioni, ove si afferma che esistono prove che l’esposizione al glifosato è associata allo sviluppo di tumori come il linfoma non-Hodgkin e il cancro al polmone.

Revisione tra pari nell’UE

Nell’UE le sostanze attive impiegate nei prodotti fitosanitari vengono valutate o valutate ex novo utilizzando un approccio per fasi.

Dapprima viene redatta una bozza preliminare di rapporto da parte dello Stato membro relatore (RMS) designato. Nel caso del glifosato l’RMS è la Germania. Il rapporto viene poi sottoposto a revisione paritetica dall’EFSA, che tramette le proprie conclusioni alla Commissione europea. La Commissione decide poi se includere o meno la sostanza nell’elenco UE delle sostanza attive approvate. Per saperne di più cliccare su questo link.http://www.efsa.europa.eu/it/pesticides/pesticidespeerreview
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