Autore: Gianluca

Valle dell’Aniene a Linea Verde

L’ultima puntata di Linea Verde, quella del 31 maggio, ha avuto come protagonista la Valle dell’Aniene. Per chi l’avesse persa, la puntata integrale è disponibile qua. Vi segnalo al minuto 28:36 l’intervista al “nostro” produttore Poggi alle prese con la semina del grano saraceno.

Pesticidi: stop al glifosato

Invece di avviare la procedura per mettere al bando il glifosato, dopo che l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ne ha decretato la “probabile cancerogenicità”, il nostro Governo si avvia a discutere e mettere in atto un piano di azione nazionale “per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari” che ne prevede ampio uso anche per pratiche definite “sostenibili” e che saranno finanziate dai nuovi PSR.” A denunciarlo è il Tavolo delle Associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica di cui fanno parte 14 associazioni nazionali (Aiab, Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, FAI, Federbio, Firab, Italia Nostra, Legambiente, Lipu, Slowfood, Touring Club Italiano,...

11 Aprile: Gettiamo la rete

Il prossimo 11 aprile si terrà presso la struttura del Casone di Castel Madama la prima giornata dedicata alla creazione di un’economia solidale nella valle dell’Aniene. SCARICA LA LOCANDINA Questo il programma della giornata: 9 : 30 Registrazione partecipanti 9 : 50 Saluti dell’Università Agraria 10 : 00 Presentazione degli obiettivi dell’incontro (Alessandra de Santis – Gasteju) 10 : 15 GAS, reti e distretti per un’economia solidale: potenzialità ed opportunità nella Sessione 1. I GAS attivi sul territorio: esperienze, idee e ambizioni a confronto 10 : 30 Gasteju, il GAS di Castel Madama 10: 45 La Macchina del Gas, il...

L’arte della riparazione. Lunga vita al nostro macinino

Fino ad allora la sua presenza era passata inosservata ai più. Gli addetti al magazzino invece lo avevano sempre trattato con sufficienza e relegato inesorabilmente nel bagnetto, a causa della sua voce roca e fastidiosa. Nel frattempo lui svolgeva impeccabilmente il suo dovere, macinando chili e chili di caffè equo solidale. Improvvisamente ha iniziato a funzionare a singhiozzo e dopo un po’, quelle che sino ad allora erano sembrate delle macine invincibili hanno smesso di girare, lasciando magazzinieri e soci nello sconforto più totale. Inutile il tentativo di rianimarlo. La diagnosi sembrava non lasciare scampo: il decesso è stato causato...